Nido e casa dei bambini

Nido 0 - 3 anni

Direzione: Francesca Crescenzo

Accoglie i piccoli in 3 ambienti, dove i  bambini trascorrono la giornata e giocano con i materiali a loro disposizione, i più piccoli con oggetti che stimolano la conoscenza sensoriale 
( cestino dei tesori) e la relazione tra gli stessi ( gioco euristico). I più grandicelli impegnati in travasi, giochi di infilo, attività del fare davvero….e del fare per finta ….
per acquisire in modo spontaneo e naturale la propria indipendenza e costruire la stima di sé. Negli stessi spazi avvengono i momenti di cura con la loro educatrice di riferimento, 
momenti in cui la relazione si rende significativa per la coppia, per la fiducia che si costruisce tra loro e che permette al bambino di rendersi libero di esplorare ciò che ha intorno.

L’apprendimento graduale delle prime regole comunitarie sono un’autentica palestra di vita esercitata nel piacere di stare insieme agli altri. Proteggiamo la quiete, 
la concentrazione il gusto di ripetere un’attività quanto lo si desidera, favoriamo e incoraggiamo ogni tentativo di indipendenza.

Il compito dell’educatrice non è quello di stimolare un’apprendimento o di anticipare le tappe ma è soprattutto quello di rispondere ai bisogni e alle richieste dei bambini,
 nel rispetto dei loro tempi e ritmi.

Casa dei bambini 3 - 6 anni

Al primo piano si apre la scuola dell’infanzia (Casa dei Bambini) che accoglie i bambini dai 3 ai 6 anni. Gli ambienti sono suddivisi per aree di conoscenza, 
liberamente accessibili ai bambini, organizzate da un’educatrice e da un’assistente.

Il passaggio dal Nido alla Casa dei Bambini (scuola infanzia) assicura una proficua continuità educativa sempre nel rispetto dei tempi individuali,
 della libertà di scelta, in una relazione delicata priva di giudizi, premi e castighi. Una libertà che peraltro non significa assenza di limiti bensì 
interiorizzazione di tutte quelle regole atte a rispettare la libertà degli altri, gli spazi comuni, gli oggetti ed i materiali condivisi, 
nella delicata costruzione del sé e della socialità. Primo luogo di lavoro per i bambini in passaggio dal nido o provenienti da altre realtà scolastiche
 è l’area allestita per le attività di vita pratica. L’importanza di tutte queste attività è tenuta in grande considerazione, sia perché si tratta di svolgere 
attività domestiche che i bambini amano e vedono quotidianamente nelle proprie case, sia perché attraverso questo lavoro si sviluppano e 
consolidano indipendenza, coordinazione oculo-motoria, capacità di concentrazione.

Le attività di vita pratica sono correlate alla cura dell’ambiente e della persona: lavarsi, vestirsi da soli, allacciare, spolverare, stirare, sbucciare, 
annaffiare, riordinare, cucire, tessere, cucinare, apparecchiare la tavola…… Gesti ,oggetti e modalità che ripercorrono il bagaglio culturale 
del nostro paese vengono proposti quotidianamente come arricchimento culturale e autentica ”palestra” di vita. L’ambiente a misura di bambino, 
con i suoi spazi ben articolati, è motivo di sicurezza ed aiuta ad agire in prima persona con gioia. Ogni bambino può scegliere liberamente
 le attività collocate alla sua altezza, sempre disponibili in modo che egli stesso possa riordinarle al proprio posto.

Vi è un' area dedicata ai materiali sensoriali, alla psico-grammatiaca ed alla geografia: mediante l’uso dei primi si affina l’educazione dei sensi, 
indispensabile canale per potenziare le capacità mentali. Si prosegue la conoscenza dell’ambiente e della Terra attraverso i cassetti della geografia
si giunge alla scoperta della scrittura e della lettura mediante le proposte dei materiali di psico-grammatica. Lo stesso principio anima l’area che propone
 il materiale scientifico di psico-aritmetica appositamente studiato per la scoperta e lo studio dei numeri, delle quattro operazioni e del sistema decimale. 
Una zona è allestita per studio delle scienze e dell’ambiente naturale, allo scopo di accostarsi alla conoscenza della botanica per mezzo di materiali 
montessoriani che supportano l’osservazione diretta sulla natura, per poi arrivare al microscopio. La vita all’aria aperta rimane un momento importante 
nella giornata dei bambini: le passeggiate nei primi pomeriggi d’inverno attraverso il bosco o il centro abitato di Vezia, i giochi nel parco della scuola 
vanno via via ampliandosi in bella stagione con l’organizzazione di gite, pranzi al sacco, visite a musei, artigiani, artisti, fabbriche e siti d’interesse naturalistico. 
Si svolgono anche interessanti attività di giardinaggio, orticoltura, e cura degli animali. Ogni anno vengono organizzati laboratori teatrali, artistici, culinari, 
di sensibilizzazione alla lettura.
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